IV Conto Energia, al via il nuovo decreto rinnovabili

Principali caratteristiche del provvedimento 
• Il provvedimento, si legge in una nota del ministero dello Sviluppo, pone le basi per lo sviluppo di medio-lungo periodo del comparto, accompagnandolo al raggiungimento dell'autosufficienza economica. Attraverso la razionalizzazione e  una progressiva riduzione delle tariffe, sarà possibile controllare e impiegare con maggiore efficacia l'onere a carico di cittadini e imprese.
• Nel decreto non c'è traccia della proroga al 31 agosto 2011 della scadenza del terzo Conto Energia annunciata la scorsa settimana dal Ministro dell'Ambiente Prestigiacomo: il provvedimento infatti "si applica agli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31 maggio 2011 e fino al 31 dicembre 2016, per un obiettivo indicativo di potenza installata a livello nazionale di circa 23.000 MW, corrispondente ad un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi stimabile tra 6 e 7 miliardi di euro".
Nuovo regime di programmazione degli incentivi: il testo elimina ogni limite alla produzione con un nuovo sistema di regolazione automatica del livello degli incentivi in relazione alla potenza installata che entrerà a regime a partire dal 2013.
Nel periodo transitorio, fino al 2013, è prevista una diminuzione graduale degli incentivi per allineare il nostro Paese ai livelli comunitari. Inoltre un tetto di spesa massima ed un registro tenuto dal GSE solo sui grandi impianti (superiori a 1 mw su tetto e 200kw a terra), consentiranno di limitare i fenomeni speculativi.
Per i "piccoli impianti" ("realizzati su edifici che hanno una potenza non superiore a 1.000 kW, gli altri impianti fotovoltaici con potenza non superiore a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto, nonché gli impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n.165 del 2001") non è previsto alcun tetto di spesa.
• La tariffa percepita viene determinata dal momento dell'entrata in esercizio dell'impianto, con la garanzia del rispetto dell'iter di connessione da parte del gestore di rete, in conformità con i tempi e le relative sanzioni previste dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas. Nel caso in cui i ritardi facessero perdere il diritto a una determinata tariffa incentivante, il proprietario dell'impianto avrà diritto a ricevere un indennizzo.
• Con questo nuovo sistema si prevede di raggiungere la grid parity - e cioè la competitività della tecnologia - già al 2017.


Data: 09/05/2011

[indietro]
- |     Impianti fotovoltaici Ogliastra    |    Impianti fotovoltaici Sardegna    |    Fotovoltaico Ogliastra    |    Fotovoltaico Sardegna    |    Ogliastra    |    Sardegna    | -